Pasticcio Imu a Carisio mancano 636.000 euro. Il revisore dei conti rileva errati utilizzi delle agevolazioni per il settore agricolo.

Pasticcio Imu a Carisio mancano 636.000 euro

A Carisio si tenta di fare chiarezza sulle agevolazioni imu spettanti ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli. L’amministrazione comunale sta inviando ai cittadini interessati una lettera. La missiva vuole cercare di fare chiarezza sulle controversie riguardo ai coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali e al loro diritto alle agevolazioni per l’Imu. «Secondo il revisore dei Conti – spiega il sindaco Pietro Pasquino –  c’è una mancata entrata erariale di circa 636mila euro. Questo è avvenuto in sei anni, dal 2012 fino al 2017. La causa pare sia riconducibile ad una errata interpretazione della Legge riguardante le agevolazioni fiscali dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali».

Gli avvisi

Pasquino prosegue ancora sottolineando che: «noi come amministrazione comunale abbiamo applicato tutto quanto prevede la Legge. Ribadisco ancora che non è assolutamente nostra intenzione perseguitare qualcuno. Per ora abbiamo inviato l’avviso per l’anno 2012, per chi ha cifre basse invece abbiamo mandato la comunicazione fino all’anno 2015».

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Le norme di legge

La lettera inviata ai cittadini in realtà è un po’ criptica perché si richiama alle varie disposizioni di legge. In parole più semplici, le categorie interessate sono invitate a informarsi per capire se hanno interpretato correttamente le disposizioni. Se non l’hanno fatto, dovranno mettersi in regola.