Festival Sanremo: ARRIVEDORCI! Trionfano Ermal Meta e Federico Moro.

Festival Sanremo: ARRIVEDORCI!

Arrivedorci!
I titoli di coda stanno oramai scorrendo sullo schermo della sessantottesima edizione del Festival della Canzone Italiana e viene davvero automatico abbinare i tradizionali saluti alla drammatica – come da loro stessi definita – canzone degli Elii.
Apertura quindi doverosa e non scontata per Il gruppo milanese che, al suo passo d’addio, ha reso indimenticabile l’ultima esibizione televisiva di ieri sera presentandosi a sorpresa sul palco con i Neri per Caso ma – soprattutto – sfoderando come delizioso ed inatteso cameo, tutta la grinta e la simpatica verve di Supergiovane.
Per inciso, un Mangoni in forma strepitosa, scorrazzante inguainato in platea come nella tradizione dei migliori concerti della cult band meneghina.
L’ultimo posto in classifica è tributo che giunge a coronamento di una carriera inimitabile ed irrivirente, giocata da questi grandissimi musicisti sempre in maniera intelligente ed autoironica.

I “selfie” del nostro corrispondente. Nella prima immagine
con l’attrice Roberta Giarrusso, qui con Faso degli “Elii”.

Trionfano Ermal Meta e Federico Moro

A trionfare in questo Sanremone 2018, come da pronostico, sono stati Ermal Meta e Federico Moro davanti a Stato Sociale ed Annalisa.
A seguire Ron, Vanoni con Pacifico e Bungaro, Max Gazzè, Luca Barbarossa e poi via via tutti gli altri.
Ho indicato “casualmente” i primi sette classificati perchè se andate a vedere quanto scritto ieri, li avevo menzionati proprio tutti. Sette su sette.
Peccato non avere puntato dei soldi su vincente e piazzati.
La prossima volta però – prendendo spunto da Claudio Bisio nei panni del procuratore Micio a “Mai Dire Goal” – ascoltate un cretino e…. andate a scommettere almeno voi!

Il  bilancio della 68ª edizione

Calato il sipario sulla manifestazione è fisiologicamente subito tempo di bilanci.
L’edizione è stata più che positiva, sia in termini di ascolti (con picchi che non si registravano da oltre dieci anni e che pareva impensabile solo immaginare alla vigilia) che di qualità del prodotto.
Qualità da intendere non solo nella selezione musicale delle canzoni in gara, ma anche nel cast degli ospiti – italiani ed internazionali – e nel livello dei conduttori, con la Hunziker e Favino, supportati dal “dittatore artistico” Baglioni, ad avere superato a pienissimi voti una di quelle prove televisive in cui ci si può anche bruciare una carriera.
Proprio per questo la Rai avrebbe già rilanciato per il 2019 la candidatura del Claudio nazionale, anche per dare continuità ad un progetto che avendo riportato la musica al centro di tutto, ha dimostrato di essere più che gradito al grande pubblico televisivo italiano
Se ne saprà di più prossimamente o – se preferite – lo scopriremo tutti insieme solo vivendo!

Leggi anche:  Impiego cercasi: tante offerte disponibili

L’arrivedorci di Ottavio

L’arrivedorci a questo punto è anche il mio.
Ho cercato di tenervi compagnia raccontandovi il Festival nel modo più leggero e spiritoso possibile, trattandosi dopotutto solo di canzonette.
Mi sono divertito.
Ma per strapparvi una risata non vi ho mentito neppure sui miei leggendari non-selfie, come d’altra parte neanche su tutto il resto.
Non ho una dimensione social, preferendo da sempre gli amici in carne ed ossa a quelli di tastiera e – non essendo ahimè neppure un nativo digitale – sono pure anagraficamente impedito e comunque davvero indolente verso la materia.
Ne riparleremo tra un anno. Perchè Sanremo è (pur sempre) Sanremo!

Galleria con i famosi

Ottavio Pisani con altri due di “Elio e le storie tese”: Jantoman e Cesareo
A seguire il presentatore del Dopofestival Edoardo Leo
il grande cantautore Sergio Cammariere e, infine, Lo Stato Sociale.